12 novembre 2010

Scenario Ecommerce 2010

Sono stati resi noti ieri 11 Novembre 2010 dall’Osservatorio eCommerce B2C i dati relativi alle dinamiche del mercato ecommerce in Italia.

Nel 2010 si è aperto un nuovo scenario per l’Ecommerce Italiano, superata la crisi economica dell’anno precedente, i mercati sono tornati a crescere a due cifre. Le stime di chiusura prevedono per il 2010 una crescita del 14% superando i 6,5 miliardi di Euro. Aumentano sia le vendite di servizi (+15%) che di prodotti (+13%). 

Il numero di web shopper in Italia è si attesta nel 2010 a circa 8 Milioni (12% degli Italiani) valore ancora ridotto rispetto ad una media Europea di penetrazione del  42% della popolazione vero elemento differenziante rispetto ai mercati internazionali.

I settori merceologici con la maggiore crescita si rivelano:
  • Abbigliamento + 43%
  • Assicurazioni + 18%
  • Grocery + 19%
  • Turismo + 15%
Fermo restando che continua a manifestarsi l’atipicità del mercato Italiano rispetto ai mercati stranieri in quanto 2/3 delle vendite provengono dai servizi rispetto alla vendita di prodotti; all’estero detto rapporto risulta rovesciato.

Anche il numero di ordini risulta in crescita +18% rispetto al 2009 per un totale stimato di circa 25 milioni di ordini che  saranno evasi nel corso del 2010.

Lo scontrino medio del 2010 di tutto il comparto si attesterà a 217 Euro in leggero calo rispetto al 2009 (219 Euro) con valori più elevati nel settore assicurativo e più bassi nel mondo dell’editoria ed audiovisivi.

Per quanto concerne il valore dell’export risulta in leggera crescita nel mix totale attestandosi al 16% con punte del 50% nel settore dell’abbigliamento.

Dal punto di vista dell’offerta il comparto dell’Ecommerce in Italia risulta ancora un settore concentrato in cui i primi 20 operatori detengono il 73% del fatturato. Il 50% delle aziende operanti nel settore risultano tradizionali mentre il restante 50% è costituito da Dot Com.

Il settore più arretrato nello sviluppo di una politica di vendita on line rispetto agli altri mercati internazionali  continua ad essere la grande distribuzione alimentare in cui è presente una sola insegna a carattere nazionale (Esselunga) e qualche interessante iniziativa a livello locale.

Per quanto concerne il mobile ecommerce il valore del transato del 2010 è di soli 12 milioni di Euro (0,2%) di cui l’80% proveniente da applicazioni per Iphone.

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